Modello Organizzativo
39 modifiche che ritiene opportune. Tali segnalazioni sono da considerare protette ai sensi della disciplina menzionata c.d. whistleblower protection . Pertanto non saranno tollerate discriminazioni o altri comportamenti contrari ed in danno del segnalante. L’OdV riceve le comunicazioni più rilevanti generatesi in base alla procedura sopra esposta e pone in essere le necessarie azioni. Inoltre, l’organismo verifica periodicamente che la procedura di segnalazione sia efficiente e costantemente aggiornata, ove necessario. Coadiuvano l’OdV, nell’attività di vigilanza tutti i soggetti preposti, ed indicati dalla legge e dai protocolli adottati in Fondazione ASFAP, alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, nonché alla salubrità dei luoghi di lavoro. Essi sono tenuti a comunicare ogni violazione delle regole e delle procedure relative alla sicurezza in essere in Fondazione ASFAP ed indicate nel compendio documentale allegato al presente Modello. In linea generale, la politica dell’ente in relazione a quanto previsto dalla normativa in tema di sicurezza è quella di: • affrontare in modo sistematico la gestione delle problematiche riguardanti la salute e la sicurezza dei propri collaboratori, onde assicurare conformità alle leggi ed ottenere un miglioramento continuo delle prestazioni, anche alla luce dell’evoluzione della tecnica; • gestire la salute e la sicurezza come gli altri aspetti cruciali dell’attività; • perseguire l’obiettivo di “nessun danno alle persone”. • promuovere una cultura nella quale tutti i collaboratori e dipendenti partecipino a questo impegno. Il perseguimento di tali obiettivi è stato effettuato attuando in primo luogo quanto previsto dal D.lgs. 81/2008 recante attuazione dell’art. 1 L. 123/2007, e dal Manuale Sistema di Gestione della Sicurezza Aziendale. Le attività minime da svolgersi sono quelle di seguito indicate: Nomina delle figure previste dalla legge per l’organizzazione interna • Nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (“R.S.P.P.”), individuato nella figura di un professionista in possesso di idonei requisiti. Tale nomina è quantomeno formalizzata con lettera del Legale Rappresentante (c.d. Datore di Lavoro) della Fondazione. • Nomina del Medico Competente, per l’attivazione della sorveglianza sanitaria. • Individuazione e nomina degli addetti al Primo Soccorso, alla Prevenzione Incendi e Gestione delle Emergenze . Gli addetti sono stati individuati e nominati in numero idoneo e previa consultazione del R.L.S.. Le persone incaricate frequentano gli specifici corsi di formazione e con cadenza triennale frequentano i corsi di aggiornamento.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy OTI5NzA=