Modello Organizzativo

38 • la presenza degli addetti alla squadra di emergenza, specificamente formati; • la visita medica, anche preassuntiva, per le mansioni a rischio, compresa la costante sorveglianza sanitaria specifica per mansione. Inoltre, l’ente utilizza delle procedure organizzative, in grado di monitorare il rischio di eventi infausti per la salute dei lavoratori e la salubrità dei luoghi. La struttura consente l’efficace gestione dei rischi connessi allo svolgimento dell’attività lavorativa. Sempre in conseguenza dell’attuazione della medesima procedura, Fondazione ASFAP indice riunioni periodiche con i soggetti interessati e tiene - aggiornata e disponibile a tutti i dipendenti – una statistica degli infortuni. Oltre a ciò Fondazione ASFAP si impegna alla: • effettuazione di una mappatura del rischio approfondita e orientata secondo le specificità dell’attività svolta; • attenta verifica ed eventuale integrazione delle procedure interne di prevenzione ai sensi dei principi ex D.lgs. n. 231/2001 in coerenza con la specificità dei rischi di violazione delle norme richiamate dall’art. 25 septies del D. Lgs. n. 231/2001; • valutazione ed individuazione dei raccordi tra i vari soggetti coinvolti nel sistema di controllo ai sensi del D.lgs. n. 231/2001 e delle normative speciali in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, con particolare riferimento alla previsione di un sistema integrato di controllo riguardante il Responsabile dei servizi di prevenzione e protezione (RSPP) qualificabile come controllo tecnico-operativo o di primo grado, e l’Organismo di Vigilanza incaricato del controllo sulla efficienza ed efficacia delle procedure rilevanti ai sensi del D.lgs. n. 231/2001 o di secondo grado. A questi fini è il RSPP a verificare la costante applicazione delle procedure e ne propone i necessari adeguamenti o integrazioni. In tale compito, il RSPP si avvale della piena collaborazione del sistema di prevenzione e protezione presente in Fondazione ASFAP e di tutte le funzioni interessate. Il medesimo organismo tiene conto di tutte le attività già svolte, in materia di gestione della sicurezza, armonizzandole fra loro e con il presente Modello, evitando inutili quanto costose duplicazioni. Il RSPP è, quindi, incaricato di vigilare e verificare, periodicamente ed a campione l’effettivo rispetto dei protocolli e delle procedure adottate con la normativa tecnica di cui sopra. Ogni violazione delle medesime dovrà essere segnalata tempestivamente all’OdV stesso, da chiunque ne venga a conoscenza. Rientra, altresì, nei compiti dell’RSPP quanto indicato nel mansionario descritto all’interno della “ Procedura PO_DIR.02 ”. Ciascun dipendente e collaboratore di Fondazione ASFAP può indicare (anche in forma anonima) i propri rilievi circa le inadempienze alle procedure adottate ovvero suggerire le

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