Modello Organizzativo

37 - esame di eventuali segnalazioni specifiche provenienti dagli organi di controllo o da qualsiasi dipendente e disposizione degli accertamenti ritenuti necessari od opportuni in conseguenza delle segnalazioni ricevute; - valutazione in ordine alla formazione specifica del personale assunto per tali funzioni, con particolare riferimento alla conoscenza delle tematiche societarie; - comunicazione costante e continuativa dei risultati della sua attività di vigilanza e controllo in materia di reati societari, con cadenza periodica all’Organo Amministrativo; - verifica della efficacia deterrente del sistema sanzionatorio aziendale. 1.1.4 Processi sensibili e procedure idonee a prevenire la realizzazione dei reati commessi in violazione delle norme poste a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (art. 25 septies D.lgs 231/2001) Questa categoria di reati è risultata sensibile per l’attività svolta dalla Fondazione ASFAP. Pertanto, è necessario apprestare ogni sforzo che risulti idoneo ad eliminare o, ove ciò risulti impossibile, a ridurre il più possibile il rischio di infortunio o di malattia di ogni persona che operi nei luoghi in cui si svolgono le attività dell’ente. Premesso che Fondazione ASFAP si impegna costantemente ad evitare lesioni cagionate ai propri collaboratori nello svolgimento dell’attività lavorativa, si aggiorna in tema di sicurezza e svolge ogni attività ritenuta idonea a diminuire il rischio di accadimento di infortuni, nel prosieguo, il Modello intende armonizzare ed integrare le misure idonee allo svolgimento sicuro di tutte le attività di Fondazione ASFAP. Il modello organizzativo, al fine di rendere efficace la prevenzione degli infortuni sul lavoro, propone azioni mirate volte a garantire l’integrazione tra i sistemi aziendali già predisposti in attuazione della normativa di settore (D. Lgs. 81/2008 aggiornato al D.Lgs. 106/2009) e delle direttive tecniche volontarie (ad oggi le linee guida UNI INAIL, dando attuazione a quanto previsto dal D.lgs. 81/2008 all’art. 30). Fondazione ASFAP si attiene a quanto previsto dai capitoli nn. 7.2 e 7.3 del Manuale qualità specificamente riferiti al tema degli ambienti di lavoro e della sicurezza dei collaboratori della Fondazione richiamando l’apposito Documento di Valutazione dei Rischi adottato all’interno della medesima. In virtù di questo, l’ente garantisce tra l’altro: • ambienti di lavoro salubri e conformi alle normative specifiche; • strumenti ed impianti conformi alle normative vigenti, anche di derivazione comunitaria; • la formazione, informazione ed addestramento di ogni lavoratore per la specifica mansione svolta;

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