Modello Organizzativo

29 b) chiara e formale delimitazione dei ruoli, con una completa descrizione dei compiti di ciascuna funzione e dei relativi poteri; c) chiara descrizione dei flussi di comunicazione tra i diversi livelli e le diverse funzioni dell’ente. I suddetti principi di carattere generale si applicano, in via diretta, ai dipendenti di Fondazione ASFAP, e, in forza di apposite clausole contrattuali, ai Consulenti ed ai Partners che collaborano con l’ente. Questi ultimi, così come tutti i fornitori, non possono essere pagati se non dietro presentazione di una fattura trasparente e chiara, ossia che contenga (o rinvii esplicitamente, allegandoli) a documenti idonei alla determinazione analitica del compenso dovuto, sempre parametrato all’attività prestata. Lo scrupoloso controllo di questa regola è di competenza del responsabile amministrativo, il quale è altresì incaricato di garantire l’adeguatezza del compenso corrisposto al Fornitore rispetto al prezzo di mercato e segnala all’OdV ogni inadempimento, senza indugio. Inoltre, è fatto divieto di porre in essere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti tali che, considerati singolarmente o complessivamente, siano idonei ad integrare le fattispecie di reato rientranti tra quelle sopra considerate (artt. 24 e 25 del D.lgs. 231/2001). Sono altresì proibite le violazioni dei principi e delle procedure aziendali previste nel presente Modello organizzativo. Più in dettaglio, è fatto divieto di: a) effettuare elargizioni in denaro a pubblici funzionari o incaricati di pubblico servizio italiani o stranieri; b) offrire doni o gratuite prestazioni al di fuori di quanto previsto dalla prassi (vale a dire ogni forma di regalo il cui valore non sia esiguo, o sia eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia, o comunque rivolto ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività aziendale). In particolare, ai rappresentanti della PA o ai loro familiari non deve essere offerto, né direttamente né indirettamente, qualsiasi regalo, dono o prestazione gratuita che possa essere o, comunque, apparire connessa con rapporti intercorsi con ASFAP, o mirante ad influenzare l’indipendenza di giudizio, o indurre ad assicurare un qualsiasi vantaggio per l’ente stesso. In ogni caso, i regali o gli omaggi o le spese di cortesia devono essere documentati in modo adeguato per consentire le verifiche da parte dell’OdV. c) accordare, direttamente o indirettamente, vantaggi di qualsiasi natura in favore di rappresentanti della Pubblica Amministrazione italiana o straniera tali (o effettuati con modalità tali) da costituire una violazione dei principi esposti nel Modello; d) eseguire prestazioni e riconoscere compensi in favore dei Consulenti o dei Partner che non trovino adeguata giustificazione nell’ambito del rapporto contrattuale costituito con gli stessi - definito analiticamente e per iscritto-; e) presentare dichiarazioni non veritiere ad organismi pubblici nazionali, comunitari e

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