Modello Organizzativo

30 internazionali al fine di conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti agevolati; f) destinare eventuali somme ricevute da organismi pubblici nazionali o comunitari a titolo di erogazioni, contributi o finanziamenti per scopi diversi da quelli cui erano destinati. Oltre ai presidi proposti nel prosieguo, dovranno essere osservati gli specifici protocolli interni, frutto della valutazione dei rischi effettuata in Fondazione ASFAP, combinata con le indicazioni di legge, del Codice Etico, delle linee guida Regionali e di Confindustria, della dottrina e della giurisprudenza esistente in materia. Regole specifiche per lo svolgimento delle attività sensibili Ai fini dell’attuazione delle regole e divieti elencati al precedente paragrafo, devono rispettarsi le procedure qui di seguito descritte, oltre alle regole e principi generali già contenuti nella Parte Generale del presente Modello: • ai dipendenti, consulenti e partner che, nello svolgimento delle funzioni o dei compiti ad essi facenti capo, intrattengano materialmente rapporti con soggetti che abbiano commesso taluno dei reati previsti nel D.lgs. 231/01 oppure con la P.A. per conto di Fondazione ASFAP o di suoi delegati, deve essere formalmente conferito potere in tal senso dall’ente (con apposita delega formalizzata per i dipendenti ovvero con clausola ad hoc nel relativo contratto per gli altri soggetti indicati). Ove sia necessaria, sarà rilasciata ai soggetti predetti specifica procura scritta che rispetti tutti i criteri di legge; • di qualunque criticità o conflitto di interesse, anche solo potenziale, deve essere immediatamente informato l’OdV, con nota scritta; • il reclutamento del personale deve avvenire nel rispetto del criterio delle pari opportunità, e deve riflettere le effettive esigenze dell’ente, sì da evitare qualsiasi forma di favoritismo, nepotismo o clientelismo nelle fasi di assunzione; • l’erogazione delle retribuzioni deve essere disciplinata da un’apposita procedura documentabile, al fine di evitare pagamenti non dovuti o non autorizzati; • la liquidazione di rimborsi spese, commissioni, premi, trasferte ecc. deve essere disciplinata da un’apposita procedura che ne stabilisca i presupposti formali e sostanziali; • il sostenimento delle spese di rappresentanza da parte dei dipendenti, del management ecc. deve essere documentabile e disciplinato da un’apposita procedura; • i contratti tra Fondazione ASFAP ed i consulenti e i partner devono essere definiti per iscritto in tutte le loro condizioni e termini. In particolare:  i contratti con i consulenti e con i partner devono contenere apposite clausole che vincolino le parti al rispetto del D.lgs. 231/2001 con indicazione delle possibili

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