Modello Organizzativo
24 4.4 Flussi informativi nei confronti dell’Organismo di Vigilanza Tutti i Destinatari del Modello sono tenuti a collaborare per una piena ed efficace attuazione del Modello segnalando, immediatamente, ogni eventuale notizia di reato ed ogni violazione del Modello o delle procedure stabilite per la sua attuazione. La comunicazione all’OdV delle segnalazioni può avvenire cartaceamente, tramite la previsione di una cassetta postale in luogo accessibile a tutto il personale di Fondazione CFP Padri Somaschi - Impresa Sociale ovvero tramite posta elettronica presso la seguente casella di posta elettronica odv@fondazioneFondazione CFP Padri Somaschi - Impresa Sociale.it , i l cui accesso è riservato ai soli componenti dell’Organismo di vigilanza. In tal caso la riservatezza sull’identità del segnalante e sul contenuto della segnalazione viene garantita mediante modalità informatiche. In adempimento a quanto prevede la nuova Legge (Legge n. 179 del 2017) in tema di Whistleblowing in sede di assunzione a ciascun dipendente viene rilasciata una username ed una password che è identica per tutto il personale appartenente a ciascuna categoria professionale. Tramite le credenziali fornite ciascun dipendente può accedere ad un form di segnalazione anonimo. Una volta effettuato l’accesso sarà possibile effettuare la segnalazione che verrà in automatico inoltrata alla casella e-mail dedicata all’OdV. A ciascuna segnalazione verrà attribuito un numero progressivo. L’attribuzione di un numero identificativo della segnalazione permetterà successivamente di rendere nota l’identità del segnalante su base volontaria di quest’ultimo. Tramite la medesima piattaforma sarà consentito all’OdV di interloquire con il segnalante per una migliore gestione della segnalazione medesima. L’Organismo di Vigilanza deve essere immediatamente informato attraverso la casella di posta elettronica sopra indicata, a cura del Responsabile della funzione interessata in caso nelle seguenti occasioni: • violazioni riscontrate che comportino l’applicazione delle sanzioni di cui alla seguente Sezione V del Modello; • procedimenti disciplinari avviati per le violazioni del Modello; • provvedimenti di archiviazione di tali procedimenti con le relative motivazioni; • applicazione di eventuali sanzioni per le violazioni del Modello o delle procedure stabilite per la sua attuazione; • eventuale contenzioso giudiziario relativo alle sanzioni disciplinari per violazioni del Modello; • provvedimenti e/o notizie provenienti da organi di polizia giudiziaria, o da qualsiasi altra autorità, anche amministrativa, che vedano il coinvolgimento di FONDAZIONE CFP PADRI SOMASCHI - IMPRESA SOCIALE o di soggetti apicali, dai quali si evinca lo svolgimento di indagini, anche nei confronti di ignoti, per i reati di cui al D.lgs. 231/2001, fatti salvi gli obblighi di riservatezza e segretezza legalmente imposti; • ogni potenziale rischio di commissione di un reato rilevante ex D.lgs. 231/2001. Tutte le segnalazioni sono conservate, a cura dell’OdV, in un apposito archivio, secondo modalità definite dall’OdV e tali da assicurare la riservatezza circa l’identità di chi ha effettuato la segnalazione. In conformità a quanto disposto dal Decreto (art. 6, comma 2, lett. d), tutti gli Organi di FONDAZIONE CFP PADRI SOMASCHI - IMPRESA SOCIALE sono tenuti a comunicare all’OdV ogni informazione utile allo svolgimento dell’attività di controllo e alla verifica sull’osservanza del
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