Modello Organizzativo
22 nelle seguenti attività: • monitorare l’evoluzione della normativa di riferimento; • predisporre misure idonee ai fini di mantenere aggiornata la mappatura delle aree a rischio, secondo le modalità e i principi seguiti nell’adozione del present e Modello; • vigilare sull’adeguatezza e sull’aggiornamento dei protocolli rispetto alle esigenze di prevenzione dei Reati e verificare che ogni parte che concorre a realizzare il Modello sia e resti rispondente e adeguata alle finalità del Modello come individuate dalla legge, a tal fine potendosi avvalere delle informazioni e della collaborazione da parte dei Responsabili di Funzione; • indicare all’Organo Amministrativo la necessità di adottare modifiche al Modello; • verificare l’effettività e la funzionalità delle modifiche del Modello adottate dall’Organo Amministrativo; • vigilare sulla congruità del sistema di procure e deleghe al fine di garantire la costante efficacia del Modello. E’ importante evidenziare che - al fine di garantire la piena efficacia della sua azione - l'OdV ha libero accesso a tutta la documentazione aziendale che possa rilevare ai fini della verifica del corretto funzionamento del Modello. Ai fini di un pieno e autonomo adempimento dei propri compiti, all’OdV è assegnato un budget annuo adeguato, stabilito con delibera dall’Organo Amministrativo anche nell’atto di nomina e rinnovato nella medesima quantità, se non diversamente disposto. Il budget deve consentire all'OdV di poter svolgere i suoi compiti in piena autonomia, senza limitazioni che possano derivare da insufficienza delle risorse finanziarie in sua dotazione. Quanto all’ambito di applicazione dei poteri di controllo dell’OdV, il D.lgs. 231/2001 non modifica la normativa societaria e statutaria vigente. L’adozione del Modello con la nomina dell’OdV, quindi, non deve comportare una significativa, e non giustificabile, restrizione dell’autonomia statutaria ed organizzativa degli enti, con la conseguenza che quanto ai soggetti depositari delle deleghe operative espresse, ossia quanto ai soggetti nei confronti dei quali FONDAZIONE CFP PADRI SOMASCHI - IMPRESA SOCIALE ha già ritenuto di conferire la propria massima fiducia, continueranno a valere le sole forme di controllo già espressamente previste dall’ordinamento vigente e con esse i rimedi per le violazioni di legge di cui si rendessero responsabili. All’OdV resta in ogni caso riconosciuto sia il potere di interloquire con i soggetti legittimati per legge all’attività di controllo che la facoltà di sollecitare la verifica della sussistenza degli elementi richiesti dalla legge ai fini della proposizione di azioni di responsabilità o di revoca per giusta causa. 4.2.1 Prerogative e risorse dell’OdV Tenuto conto della peculiarità delle attribuzioni dell’OdV e delle specifiche capacità professionali da esse richieste, nello svolgimento dei suoi compiti, l’OdV sarà supportato da uno staff operativo e disporrà in via autonoma di adeguate risorse finanziarie. L’OdV potrà avvalersi della collaborazione dei Responsabili di Funzione della fondaizone, quando si rendano necessarie le loro conoscenze e competenze specifiche per particolari analisi e per la valutazione di specifici passaggi operativi e decisionali dell’attività di FONDAZIONE CFP PADRI SOMASCHI - IMPRESA SOCIALE. In ogni caso, l’OdV avrà la facoltà, laddove si manifesti la necessità, di avvalersi della consulenza di professionisti esterni.
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