Piano Offerta Formativa POF
10 3. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NELL’ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (IEFP) D.lgs 226/05 art. 18, comma 1, lettera c) e DPR 176 del 20/08/12 4. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO DELL’ EDUCAZIONE MOTORIA, FISICA E SPORTIVA Dal documento della Confederazione delle Associazioni Provinciali Diplomati Isef e Laureati in Scienze Motorie 5. COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI allegato B2 al DGR 3192 del 03/06/2020 5.3 Piano Formativo Personalizzato (PF) La progettazione formativa si concretizza nel Piano Formativo Personalizzato (PF), alla cui stesura concorre il Coordinamento Didattico, i tutor corso e l’intera équipe dei docenti formatori. Il PF ha carattere unitario ed è definito in rapporto agli standard di riferimento. Esso rappresenta la guida, ovvero la rappresentazione di massima del percorso che orienta i docenti formatori nel loro lavoro. Il PF è comprensivo dei seguenti elementi: ● Definizione della Figura professionale e del Profilo Formativo ● Standard formativi minimi di riferimento ● Struttura e articolazione del percorso formativo ● Risorse impiegate (docenti formatori; esperti; funzioni dedicate) e relativi compiti e responsabilità; ● Metodologie, strategie e contesti di insegnamento-apprendimento; ● modalità, criteri, indicatori, pesi specifici di accertamento e valutazione; ● esperienze di tirocinio-alternanza scuola lavoro ● programmazione didattica triennale sviluppata attraverso UF ● eventuali attività o insegnamenti aggiuntivi. Il Piano Formativo Personalizzato relativo a ciascun corso è sempre a disposizione sia degli allievi che delle famiglie che desiderano consultarlo. 5.4 Disabilità e supporto alle situazioni di disagio ALLIEVI CON DISABILITA’ Il Centro si impegna nell’accompagnamento dell’allievo con disabilità ai fini dell’integrazione scolastica, utilizzando metodologie e scelte didattiche personalizzate volte a sostenere l’inclusione e la partecipazione attiva dell’alunno. Stile di lavoro Nel lavoro educativo dell’équipe di sostegno si alternano attività in aula di co-presenza con il docente, sostegno agli allievi nella classe di appartenenza, lavoro con i compagni, ad attività in piccolo gruppo e individuali nell’aula educatori, dove intorno a dei grandi banchi, si possono svolgere lavori di collaborazione tra pari, motivazione allo studio, ripassi in gruppo, allenamento per verifiche e interrogazioni utilizzando pc e LIM, costruzione collaborativa di mappe e schemi con lavagna a pennarelli. Parole chiave: inclusione, partecipazione, cooperative learning, peer education. Presa in carico Il lavoro dell’equipe ruota attorno alla presa in carico dello studente fin dal primo contatto con la scuola, attraverso un colloquio conoscitivo durante l’open day a cura della referente dell’equipe, prosegue con il supporto alla famiglia per recuperare la documentazione corretta, completa e necessaria all’attivazione del
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