Modello Organizzativo
24 relazione ai Reati da prevenire: • separazione dei compiti attraverso una corretta distribuzione delle responsabilità e la previsione di adeguati livelli autorizzativi, allo scopo di evitare sovrapposizioni funzionali o allocazioni operative che concentrino le attività critiche su di un unico soggetto; • chiara e formalizzata assegnazione di poteri e responsabilità, con espressa indicazione dei limiti di esercizio e in coerenza con le mansioni ed i compiti attribuiti e le posizioni ricoperte nell’ambito della struttura organizzativa; • divieto di intraprendere alcuna operazione significativa senza preventiva autorizzazione; • regole comportamentali idonee a garantire l’esercizio delle attività aziendali nel rispetto delle leggi e dei regolamenti e dell’integrità del patrimonio aziendale; • adeguata regolamentazione procedurale delle attività aziendali cosiddette sensibili, cosicché: - i processi operativi siano definiti prevedendo un adeguato supporto documentale per consentire che essi siano sempre verificabili in termini di congruità, coerenza e responsabilità; - le decisioni e le scelte operative siano sempre tracciabili in termini di caratteristiche e motivazioni e siano sempre individuabili coloro che hanno autorizzato, effettuato e verificato le singole attività; - siano garantite modalità di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione dei Reati; - siano documentate le attività di controllo e supervisione, compiute sulle transazioni aziendali; - esistano meccanismi di sicurezza che garantiscano un’adeguata protezione all’accesso fisico-logico ai dati ed ai beni aziendali; - sia sempre e comunque garantita la salubrità dei luoghi ove il personale della Fondazione svolge la propria attività; - sia garantita, quale interesse primario di ASFAP l’integrità fisica e la sicurezza delle condizioni di lavoro per tutti i soggetti afferenti alla Fondazione; - sia garantito il rispetto del Codice dell’Ambiente e delle altre normative, comprese le prescrizioni autorizzative. I principi e le procedure sopra descritte sono coerenti con le indicazioni fornite dalle Linee Guida emanate da Confindustria e sono ritenuti dalla Fondazione ASFAP ragionevolmente idonei anche a prevenire i reati richiamati dal Decreto. Per tale motivo ASFAP ritiene fondamentale garantire la corretta e concreta applicazione dei sopra citati principi di controllo in tutte le aree di attività, con speciale riguardo a quelle risultate, a seguito di Risk Analysis , maggiormente sensibili. I predetti principi costituiscono anche il riferimento sulla base del quale vengono redatte le procedure interne, in modo tale da costituire presidi idonei ad evitare la commissione di reati. Quanto ai Reati per i quali è emersa una possibilità residua o meramente teorica 6 di 6 Il riferimento è ai reati indicati nell’ultima parte del paragrafo 1.4.
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