Modello Organizzativo
3 devono essere presi in considerazione, e quali, invece, hanno una rilevanza minore e possono essere trascurati. Il Documento CoSO Report II è un esempio di come sono stati catalogati i vari rischi che sono strettamente collegati agli obiettivi di ciascun ente. Infine, in relazione al controllo la GdF nella propria circolare lo individua come strumento finalizzato al raggiungimento degli obiettivi che l’organizzazione societaria si è prefissata. Il controllo inoltre elimina o riduce le conseguenze del rischio, rileva il rischio e segnala l’esigenza di un’azione correttiva. Il controllo può essere svolto in due momenti: dopo aver posto in essere l’azione e, quindi, si ha un controllo rivelatore o prima di porre in essere l’azione e, quindi, si ha un controllo preventivo. Di seguito si riporta una tabella riepilogativa di quanto sopra esposto.
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