Procedura Bullismo

l’invio di messaggi insolenti o minacciosi tramite email o chat, commenti denigratori sul conto della vittima e minacce fisiche online, filmati e fotografie umilianti sulle vittime diffusi in rete. Il fenomeno generale del bullismo ha assunto perciò nuove forme tutte riconducibili all’espressione cyberbullismo che indica, appunto, l’utilizzo di informazioni elettroniche e dispositivi di comunicazione come email, sms, siti web, telefoni cellulari per molestare ripetutamente una persona o un gruppo, attraverso attacchi personali talora di criminosa gravità tale da rovinare letteralmente la vita delle vittime. 2.4 Tipologie di cyberbullismo Le principali tipologie di questi comportamenti: • scritto-verbale: offese e insulti tramite messaggi di testo, email, pubblicati su siti, social network o tramite telefono (es. telefonate mute); • visivo: diffusione di foto o video che ritraggono situazioni intime, violente o spiacevoli tramite cellulare, siti web e social network; • esclusione: esclusione dalla comunicazione online o dai gruppi; • impersonificazione: furto, appropriazione, uso e rivelazione ad altri di informazioni personali come le credenziali d’accesso all’account e-mail o ai social network. 2.5 Caratteristiche distintive del cyberbullismo Pur avendo in comune le caratteristiche proprie del bullismo, nel caso del cyberbullismo ve ne sono altre distintive quali: • pervasività: mentre il bullo tradizionale agisce solo in presenza fisica, il cyberbullo è sempre presente attraverso le varie tecnologie e piattaforme social usate; • anonimato: la presenza di una distanza fisica dà ai bulli la sensazione percepita di rimanere anonimi e ciò comporta una deresponsabilizzazione rispetto alle conseguenze delle proprie azioni; • pubblico più vasto e rapida diffusione: i messaggi e i materiali inviati sono trasmessi, ritrasmessi e amplificati oltre la cerchia dei conoscenti raggiungendo in poco tempo un pubblico molto vasto; • permanenza nel tempo: video, foto, messaggi rimangono nel tempo anche se vengono rimossi, spesso per sempre. Per la vittima ciò è una fonte di grave sofferenza. 2.6 Confronto articolato tra bullismo e cyberbullismo BULLISMO CYBERBULLISMO Le prepotenze avvengono a scuola o nei momenti di ritrovo al di fuori del contesto scolastico Le prepotenze online possono avvenire in qualsiasi momento e luogo in cui si è connessi I bulli di solito sono studenti o compagni di classe I cyberbulli possono essere sconosciuti I testimoni delle azioni di prepotenza e di aggressività sono i compagni, gli amici di scuola o altre persone frequentate dalla vittima e dal bullo I testimoni possono essere innumerevoli. Il “materiale” usato dai cyberbulli può essere diffuso in tutto il mondo. Un commento, un’immagine o un video postati possono essere potenzialmente in uso da parte di milioni di persone La presenza del gruppo facilita e a volte incoraggia i comportamenti di prevaricazione Il cyberbullo spesso agisce da solo e tende a fare ciò che non avrebbe coraggio di fare nella vita reale se non avesse la protezione del mezzo informatico. Approfitta della presunta invisibilità, attraverso la quale vuole esprimere il proprio potere e dominio

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