Procedura Bullismo

1.SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente procedura nasce per informare ed educare l’utenza della Fondazione Centro Formazione Professionale Padri Somaschi - Impresa Sociale nei confronti delle tematiche di bullismo e cyberbullismo, oltre che creare un ambiente educativo sicuro e sereno in cui tutti gli alunni crescano nel rispetto delle regole di convivenza e diventino adulti responsabili e attivi nella società. Obiettivo della procedura è quello di orientare l’Istituto nella promozione del benessere scolastico, in particolare: • nel mettere a punto strategie ed interventi didattico-educativi che prevengano e contrastino i fenomeni del bullismo e/o cyberbullismo • nell’individuare modalità e strumenti efficaci ed efficienti che permettano a tutti i protagonisti del processo formativo ed educativo di monitorare eventuali episodi di bullismo e/o cyberbullismo 2.BULLISMO E CYBERBULLISMO 2.1 Cos’è il bullismo Il bullismo è un fenomeno di natura sociale, definito come il reiterarsi di comportamenti e atteggiamenti volti a prevaricare un'altra persona con l’intenzione di nuocere mediante l’uso della forza fisica o della prevaricazione psicologica. Per poter parlare di atto di bullismo dobbiamo essere in presenza di: • prepotenze intenzionali, sistematiche e soprusi che avvengono per lo più in un contesto di gruppo; • azioni continuative e persistenti; • azioni che mirano deliberatamente a danneggiare qualcuno verbalmente, fisicamente o psicologicamente; • disparità di forze tra chi attacca e chi subisce dove la persona oggetto di prepotenze non è capace di difendersi da sola. 2.2 Tipologie di bullismo Le diverse tipologie di questi comportamenti: • diretti: violenza fisica, prendere o maltrattare oggetti di una persona; • indiretti: fare pettegolezzi, isolare o escludere qualcuno dal gruppo; • verbali: ingiuriare o offendere; • discriminatori: comportamenti sessisti o razzisti contro i disabili; • bullismo attraverso la rete, anche detto cyberbullismo. 2.3 Cos’è il cyberbullismo Per cyberbullismo si intende “…qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d'identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo..” (art 1 comma 2 L 71/2017). Sebbene internet per molti ragazzi rappresenti un utile strumento di studio e di ricerca, purtroppo si deve registrare la possibilità di un uso negativo delle sue potenzialità attraverso

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