4.5 Interventi in casi accertati La Fondazione Centro di Formazione Professionale Padri Somaschi - Impresa Sociale condanna fermamente i soprusi, i comportamenti aggressivi ed ogni forma di prepotenza, sia online sia offline. Per questo motivo viene messo in campo un approccio a Tolleranza zero con misure correttive e sanzioni nei confronti di chi commette atti di bullismo e cyberbullismo. 5.PROCEDURA OPERATIVA IN CASO DI ATTI DI BULLISMO E DI CYBERBULLISMO La procedura in caso di atti di bullismo e di cyberbullismo prevede quattro fasi schematizzate a seguire 5.1 Prima Segnalazione La fase di prima segnalazione ha lo scopo di prendere in carico la situazione. Chiunque, all’interno del centro, venga a conoscenza di un atto che potrebbe essere configurabile come bullismo e/o cyberbullismo, informa immediatamente il Direttore che raccoglie informazioni sui fatti accaduti, su chi è stato coinvolto, dove si sono svolti gli episodi, in che circostanza, quante volte, etc., tramite l’utilizzo del Mod. 76 Segnalazione dei casi di (presunto) atto di bullismo e/o cyberbullismo, in modo tale da acquisire dati e ricostruire i fatti nel modo più oggettivo possibile e libero da pregiudizi e interpretazioni personali. La scheda di prima segnalazione può essere compilata insieme alla vittima, ai compagni, ai testimoni, agli insegnanti della classe, ai tutor, ad altro personale scolastico della Fondazione Centro di Formazione Professionali Padri Somaschi e/o la famiglia. Una versione semplificata, Mod. 77 Segnalazione anonima online e offline dei casi di (presunto) atto di bullismo e/o cyberbullismo, è disponibile sia online sul sito della Fondazione Centro di Formazione Professionale Padri Somaschi - Impresa Sociale che offline cartacea nei pressi della segreteria (debitamente segnalata) e permette a chiunque, in totale anonimato, di inviare una segnalazione al Direttore. Per coloro che compilano la versione anonima cartacea è presente una cassetta antistante la porta di ingresso della direzione dove è possibile imbucare la segnalazione. 1. PRIMA SEGNALAZIONE E 2. VALUTAZIONE APPROFONDITA 3. GESTIONE DEL CASO ATTRAVERSO UNO O PIÙ INTERVENTI 3.1 APPROCCIO EDUCATIVO CON LA CLASSE 3.2 INTERVENTO INDIVIDUALE CON IL BULLO E CON LA VITTIMA 3.3 GESTIONE DELLA RELAZIONE 3.4 COINVOLGERE LA FAMIGLIA 3.5 SUPPORTO INTENSIVO, A LUNGO TERMINE E DI RETE 4. MONITORAGGIO
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